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Pennabilli, felicemente ubicata al centro del maestoso anfiteatro naturale dell’Alta Valmarecchia affacciata sul fiume Marecchia, prende il nome dall’unione dei due antichi castelli un tempo rivali, Penna e Billi. L’incontro, avvenuto in epoca medievale, si proietta nel tempo fino ad oggi, nell’abbraccio ideale tra storia, arte e natura.

Tra le silenziose vie del paese si respira la presenza dell’uomo e le impronte che vi ha lasciato nell’arco della storia, in un sottile equilibrio tra la sua vita, le sue esigenze e quelle della natura in cui è immerso. Questo connubio pare fermare il tempo donando a Pennabilli magia e unicità. Inoltre, l’offerta culturale e turistica del luogo e delle sue frazioni, è ben confortata da quella ricettiva ed enogastronomica.

La Storia

Pennabilli prende il nome dall’unione dei due castelli di Penna e Billi, ma le sue origini sono ben più lontane, come testimoniano la toponomastica umbro-sabellica ed i reperti archeologici risalenti al IX sec. a.C.
Nel 1004 viene edificato il primo castello dei Malatesta, legato in seguito alla storia dei Montefeltro e dei Medici. Nonostante secoli di evoluzioni e adattamenti, sono evidenti i segni dell’originario impianto urbano medievale.

Si possono quindi ammirare sulla Rupe, nel castello di Billi, la porta del XIII sec. e il monastero di clausura sorto dai ruderi delle antiche mura. Sul Roccione, nel castello di Penna, oltre alle porte di ingresso, si trovano il Palazzo del Bargello, il Borgo San Rocco, il Santuario della Madonna delle Grazie e il Guasto Malatestiano, punto dominante dell’antica città. Nella seconda metà del ’30, la fusione delle due comunità di Penna e Billi determina lo sviluppo della città rinascimentale attorno alla Fontana della Pace, con il mediceo Palazzo della Ragione, la Loggia dei Mercanti e la Cattedrale.

Nel XVI sec, con il trasferimento della sede vescovile da San Leo, Pennabilli acquisisce il titolo di “Città”.

Vivere Pennabilli, Pennabilli dei Musei

Di notevole interesse storico e artistico è il Museo Diocesano A. Bergamaschi, collocato nelle ampie sale di Palazzo Bocchi nel castello di Penna, recentemente ristrutturato: nel museo, che è il più antico del territorio, sono conservate opere di grande pregio provenienti dalle chiese della diocesi del Montefeltro.

Nei quattro piani dell’antico palazzo comunale, il Mateureka – Museo del Calcolo presenta centinaia di oggetti originali e preziosi che aiutano a ripercorrere la storia del calcolo e della matematica. Nelle numerose sale, inoltre, si sperimentano i concetti e le idee della matematica con l’intento di trasmettere non solo conoscenza ma, principalmente, emozioni.

Singolari realizzazioni ideate da Tonino Guerra costituiscono il museo diffuso “I Luoghi dell’Anima” che percorre l’intero centro storico di Pennabilli e della Valmarecchia, risvegliando l’interesse del visitatore attraverso sottili invenzioni poetiche. Ne fanno parte: l’Orto dei Frutti Dimenticati, il Rifugio delle Madonne Abbandonate, la Strada delle Meridiane, l’Angelo coi Baffi, il Santuario dei Pensieri, il Giardino Pietrificato e la Madonna del Rettangolo di Neve.

Il museo Il Mondo di Tonino Guerra trova ospitalità nei sotterranei del trecentesco Oratorio di Santa Maria della Misericordia e, oltre che rappresentare uno spazio museale di eccezionale valore che raccoglie le opere del maestro Tonino Guerra e un cospicuo archivio librario e cinematografico; è il luogo dove egli teneva letture e lezioni di sceneggiatura. Il museo è anche sede dell’Associazione Culturale Tonino Guerra, nata per valorizzare e salvaguardare la sua opera artistica in Italia e all’estero.

Il Museo Naturalistico del Parco Naturale Sasso Simone e Simoncello, con ampie sale multimediali, ha prevalentemente finalità didattiche. Nei suoi diorami, grandi teche che ricostruiscono gli ambienti della riserva, si individuano il lupo appenninico e un rarissimo esemplare di gatto selvatico europeo. È base di partenza per escursioni a piedi, a cavallo o in mountain bike, offrendo a ciascuno la possibilità di scegliere il contatto più gradito e personale con la natura, nella zona più alta del Montefeltro: il Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello. Il Comune di Pennabilli, che con la sua estensione abbraccia gran parte dell’Alta Valmarecchia, è la zona più vasta e ricca in flora e fauna di questo mare verde.

Pennabilli città di cutura

Da oltre quarant’anni Pennabilli presenta, nel mese di luglio, la Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato, una delle più importanti rassegne in Italia a cui hanno fatto seguito centri di restauro e botteghe antiquarie.

A cavallo di maggio e giugno in tutta la città si svolge Artisti in Piazza – Festival Internazionale dell’Arte di Strada che, con i suoi fantastici spettacoli di teatro, musica, giocoleria, circo e danza, richiama ogni anno migliaia di visitatori. Durante l’anno vengono organizzati festeggiamenti, celebrazioni e manifestazioni storiche. Le numerose e attivissime frazioni, che propongono a loro volta eventi e sagre (fungo prugnolo, cinghiale, carni locali) sono meta di piacevoli itinerari culturali e naturalistici: il borgo medievale con la superba torre a Bascio, la Pieve romanica di Ponte Messa, il Convento di Santa Maria dell’Oliva a Maciano, il Lago di Andreuccio sulla strada per Soanne, i ruderi del Castello e la Loggia del Comune a Scavolino, il Convento Agostiniano a Miratoio, il tutto nella imponente cornice del Monte Carpegna, del Sasso Simone e del Monte Fumaiolo.

Pennabilli, nell’ Alta Valmarecchia a 630 m. s.l.m, felicemente ubicata al centro di un maestoso anfiteatro naturale e affacciata sul fiume Marecchia, con le sue oasi di verde, il Parco Begni, le numerose attrezzature sportive e ricreative (piscine, campi da tennis, calcio e polivalenti), i vari sentieri per passeggiate ed escursioni, si propone per una piacevole vacanza. Naturalmente non mancano, nel capoluogo e nei dintorni, confortevoli strutture ricettive, trattorie, ristoranti e agriturismi, apprezzati per la loro cucina tradizionale, sana e allo stesso tempo raffinata.

Punti di interesse

Cattedrale San Leone

Cattedrale Costruita nel 1500 per segnare il trasferimento della sede vescovile da San Leo a…

I luoghi dell’Anima: Museo diffuso

Museo diffuso creato dal poeta e sceneggiatore Tonino Guerra.

Il mondo di Tonino Guerra

Museo e luogo in cui approfondire l’opera del maestro.

Mateureka, Museo del calcolo

Il più importante museo europeo del settore.

Monastero delle Agostiniane

Eretto nel XVI sec. sul sito dell’antico Castello di Billi.

Museo Diocesano del Montefeltro

Raccoglie importanti opere di arte sacra del territorio. ORARI Giovedì e Sabato 9.30-12.30 da Venerdì…

Museo Naturalistico del Sasso Simone e Simoncello

Dedicato all’omonimo Parco Naturale Interregionale.

Santuario della Madonna delle Grazie

È nella Chiesa di San Cristoforo, già agostiniana e ospita un affresco in stile gotico-fiorito…